nick's archivelog

Minime impressioni dell'uomo meccanico

18 luglio 2005

Si accettano ticket restaurant

All'improvviso scoppia una lite tra la cameriera bruna e quella bionda, clone iperpopputo della bambola bratz.
La popputa dopo un po' sfancula tutti, esce dal locale e se ne va sgommando via sulla seicento, per quanto possa sgommare, la seicento. Tanto domani sarà di nuovo lì, a prender cazzi per fiaschi, a sbagliare ordini versaceggiando tra i tavoli, l'occhio bistrato all'inverosimile, ori ridondanti, mutanda ammiccante dalle braghe a vita bassa.
Le intemperanze si possono pagare con banconote del monopoli, nella ditta di papà. Che è solo un bar, ma intanto, ci campano tre famiglie.
Mentre tu, consulente, devi sempre controllare i nervi e non litigare mai con nessuno. Mica te lo puoi permettere di fare così.
Almeno non prima di sapere dove andarla a finire subito dopo: un ponte o un pozzo abbastanza profondo, che si ritrovino i resti solo dopo un po'.

17 luglio 2005

Lucio Fontana Superstar

Fake-Fontana ::concetto spaziale + deboscio::

"...Io non ho inventato nulla, a me mi hanno imboccato i futuristi..."

Tommaso Trini intervista Lucio Fontana (1968).

Grazie a Il deboscio

14 luglio 2005

Tre frammenti da ricordare sempre

"Mi accorsi invece dopo un anno neanche - perché il mio distacco cominciò coi Cerchi chiusi nel febbraio del '14 - ch'ero capitato in una chiesa o accademia o setta più pittoresca e simpatica di tante altre, ma dove si cercava la fede più che la libertà, il rumore più della creazione, la fama più della scoperta, l'ubbidienza all'ortodossia piuttosto che la ricchezza delle ricerche. Immaginavo d'essere in una repubblica di poeti e d'artisti e scoprii d'essermi ingaggiato in una teocrazia di politici dove il pontefice re, come i vecchi despoti, accarezzava l'ultima plebe per tenere in soggezione i nobili."

Giovanni Papini - L'esperienza futurista 1913-1914 -

"Come tutti i siciliani migliori, Majorana non era portato a fare gruppo... Sono i siciliani peggiori quelli che hanno il genio del gruppo, della cosca"

Leonardo Sciascia - La scomparsa di Majorana -

Le aquile non volano a stormi

Franco Battiato - Dieci Stratagemmi -

11 luglio 2005

The tube

La retorica sta sempre dove non dovrebbe.
Così sulla vicenda londinese, l'altra sera, un caramellato servizio del TG insisteva lagnosamente sulla mancanza di intellettuali, sulla necessità delle loro ineffabili opinioni.
Come se queste fossero sempre molto diverse da quelle del portinaio o del tassista.
Come se fosse normale delegare il pensiero alla testa di altri.
Come se la realtà fosse un cineforum dove alla fine bisogna fare per forza il discorso intelligente.