nick's archivelog

Minime impressioni dell'uomo meccanico

30 novembre 2004

Ethika Von Ethika



"Il rispetto delle regole è questione etica prima che professionale".
Adeguatamente ripulito, questo periodo avrebbe potuto chiudere "Il nome della rosa", mentre invece è l'epilogo di una email aziendale già certamente dimenticata.
Due sole righe denunciano la transizione da un secolo all'altro. "Rispetto", "Regole", ma soprattutto "Etica" sono parole ancora fragranti di ideologia novecentesca, mentre "Professionale" (e ancor più il diffuso sostantivo "Professionalità") fa decisamente pensare al neoproletariato Anni '00.
Quel "prima che", invece, è come scivolare al buio su una pozza di sangue. Come inciampare in un cadavere; scoprire una fossa comune.
Riempirsi gli occhi di sgomento e di terrore.

[Nell'immagine un'opera di Paolo Schmidlin]

29 novembre 2004

Istanti luminosi

Come questa mattina, quando ho trovato in casella una e-mail da il deboscio.

Flatus Vocis

Flatus Vocis
Poesia della voce / Voci della poesia

S'inaugura presso il Centro Zo la seconda edizione di Flatus Vocis, ciclo di readings di letteratura e poesia, in collaborazione con l'Arci Catania, in cui la parola si misura con lo spazio scenico attraverso l'utilizzo di nuovi linguaggi espressivi. La voce occupa uno spazio, lo disegna, lo definisce. Flatus Vocis continua una perlustrazione nei territori dove le parole dei poeti, dei narratori, generano luoghi d'ascolto e di visione. Artisti visivi, performers, teatranti, musicisti che lavorano a nuove forme di reading, installazioni, mise en space per parole che sconfinano, incontrano altre arti e contaminandosi creano nuovi testi, nuove narrazioni.

2 dicembre 04: Andante con figure - Isabella Bordoni
La poetessa emiliano-romagnola è attesa ad una delle sue prove di "plastica della lingua" in cui la phoné viene sottoposta - grazie all'uso di speciali "vox-box" - ad una particolare chirurgia (plastica, appunto) al fine di scandagliare il pozzo dei significanti e dei significati.

21 novembre 2004

Anticipazione di Dea del Caos

Su mente locale, l'anticipazione di Dea del Caos, il nuovo romanzo di Giampietro Stocco.

17 novembre 2004

Ritorni

Una scelta si impone, difficile, tra tornare seri e tornare bambini.

14 novembre 2004

Blog*Star 2005

Ieri pomeriggio credo di avere provato le stesse emozioni di Lord Wellington all'entrata in scena di Blücher nella battaglia di Waterloo, quando la crew dei blogger astigiani si è presentata finalmente nella sala Under King. Senza di loro non avrebbe avuto senso lo svolgimento del premio blog*star, e la presentazione di "Nero Italiano", "Dea del Caos" e "Pacem Servabo" dello scrittore Giampietro Stocco.
Come prevedibile, alcuni bloggers non sono venuti, ma in compenso, coinvolti dalla crew astigiana e da Carlotta ne sono arrivati altri, introducendo una casualità nell'elenco delle "blog*star 2005" che ha reso ancora meglio il senso di taroccamento impresso alla premiazione.
In questo modo ho inteso scimmiottare un certo tipo di "premi" di cui pullula il cosiddetto "mondo dell'arte" e che in realtà servono a scucire soldi in cambio di illusioni, così come la pubblicazione a pagamento su cataloghi che finiranno a impolverarsi nelle librerie degli inserzionisti e mai nessun gallerista o collezionista serio avrà modo né intenzione di sfogliare. Basta aprire una qualsiasi rivista d'arte per ritrovare diversi annunci pubblicitari al riguardo.
Quindi, con un gesto di arroganza, ho ribaltato il senso della premiazione regalando a ciascun blogger in sala una mia incisione ed una copia di "Nero Italiano". Questo perché io amo il blog come forma di espressione libera e, perché no? Anche di letteratura. E apprezzo chiunque scriva in rete.
Ed ecco l'elenco finale dei bloggers presenti premiati ieri: Il Boss, Corriere di Asti, Edoardo Dezani, Politically Scorrect, Roberto Saporito,Smoking Permitted, Carlotta, Director, Poz, Katherine, Giossi.
I musicisti Cristiano Parato e Luca Allievi hanno eseguito la colonna sonora dell'evento. Unica nota negativa, la scarsa presenza di pubblico autoctono, nonostante i comunicati stampa pubblicati sui giornali locali. Gli stessi giornalini, che, sempre pronti ad inviare cronista e fotografo ad ogni inaugurazione di bottega, hanno tranquillamente ignorato l'evento. Ma forse è colpa mia, perché avrei dovuto sapere che "libro" è una parola da pronunciare masticando.