Al centro della sala un cerchio luminoso contiene le apparecchiature di regia.
Dentro al cerchio, come un elfo demiurgo Isabella Bordoni conduce la performance, guidando le proiezioni video su tre pareti della sala.
Nella proiezione principale incombe prima un volto, poi una figura che corre, mentre sui muri laterali appaiono frammenti di testo.
Il pulsare ritmico di un cuore, voci, suoni, frammenti di recitazione formano la colonna sonora. E' come se stessimo sbobinando le impressioni estratte dalla memoria di qualcuno, forse noi stessi.
Alla fine tutto rimane sospeso, irrisolto.
Live performance di Isabella Bordoni,
Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino 19/06/2004