Arte e follia
“L’artista folle fa tanto Van Gogh” e io ho sempre pensato che in molti casi si trattasse di atteggiamenti autopubblicitari. Questo finché, verso i quarant’anni, non ho cominciato a esaminare con occhio preoccupato i miei comportamenti esistenziali attraverso gli anni.
Ho sempre evitato atteggiamenti che non giudicassi semplici e sobri, affidando ai quadri la mia immagine di pittore e di uomo e limitando, credevo io, la mia eccentricità al non mettere la cravatta.
Riesaminandomi bene bene scoprii che, salvo la camera imbottita, forse sarebbero stati necessari seri provvedimenti. Avevo però ormai quarant’anni: molti, irreparabili danni li avevo fatti.
La vita dovrebbe “cominciare a quarant’anni”: molte, fiduciose, incredibili idiozie potrebbero forse essere evitate. Non che dopo cominci la saggezza.
Franz Borghese
