Non abbiamo più tempo
C' è un punto nella vita in cui le seduzioni della realtà , della memoria, dei libri, si moltiplicano, diventan tante;
in cui si vorrebbe dir tutto di quel che alla mente si affaccia di non ancora detto (che, si capisce, già è stato detto), di nuovo
(che, si capisce, è già antico); ed è il punto stesso in cui sentiamo che non abbiamo più tempo.
Leonardo Sciascia Per un ritratto dello scrittore da giovane

2 Commenti:
30/1/07 5:44 PM, minime impressioni di Danilo
...e di tempo non ce n'è mai, come non c'è mai denaro abbastanza, spazio abbastanza, abbastanza occasioni... è la vecchia storia che ci portiamo dietro. E giorno dopo giorno, continuiamo a cascarci. E ci casco anch'io. Forse occorre cambiare prospettiva, portare noi stessi al centro... chissà.
In ogni caso, le relazioni umane accrescono quella rete esperenziale che ci nutre, ci conforta, ci fa crescere... e ci dà conferma che non partiamo ogni volta da zero!
E' strano arrivare ad un "tambone" italiano passando da uno di Boston... Di "tambone" ho conosciuto solo mio padre, nemmeno la sua famiglia, e arrivato a Milano mi sono accorto di non avere radici... forse questo mi ha spinto a mettere su il blog sul quale Mike ti ha indirizzato!
A presto! :)
31/1/07 11:41 PM, minime impressioni di nick
Vero quello che dici sulle relazioni umane. Sulle "radici" non mi sono mai soffermato più di tanto. Ho visto il blog. Mandami la tua email.
Ciao :)
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