Ho in me delle culture, pesco a sorte
dopo mi taccio, o mi addormento, o crepo.
Quanto è grandioso il Novecento o indietro
tutti quei libri che mi son bevuta,
cose guardate a caso sui giornali
ecco Picasso la tauromachia
le rupi incise ecco guardare ancora
Hemingway cacciatore, e si credeva
tanto vitale, il mito dell'eroe
il maschio bevitore, vezzeggiato
dalle infermiere o solo nella giungla:
quanto niente che resta, che frontiere
da saltare a piè pari come lepri.
I professori di letteratura, o
"dell'impotenza": me lo sai spiegare?
Dice (ma chissà chi): "Tolstoj è un gigante".
E no, Tolstoj è normale, dico io.
Se fossimo più in gamba scriveremmo
cose enormi anche noi, ti metti lì
e pensi e scrivi e vivi, hai dei quaderni
la penna d'oca forse, sei persona
piena di serietà, non hai la tele,
non ti diverti a fare le cazzate
stai solo con le donne e i contadini.
Tolstoj si sdraia sul prato di giugno
e sente il sole sopra e fra la terra
e il fuoco c'è il suo corpo di gigante.
Anna Lamberti Bocconi

2 Commenti:
28/9/05 12:09 PM, minime impressioni di Anonimo
Nino è stato il primo bazar televisivo a Palermo, il primo a proporci offerte nel mondo dei corredi.....dell'oggettistica.....casalinghi....articoli da regalo.....piccoli elettrodomestici a prezzi incredibili....ora è solo l'idolo di un gruppo di nerd ?..o realmente Nino è dentro di noi tutti ?
http://www.laboratoriosaccardi.splinder.com/home?from=0
30/9/05 9:12 PM, minime impressioni di E-doardo
mah...
Posta un commento
<< Home