Andante con figure
Al centro della sala un cerchio luminoso contiene le apparecchiature di regia.
Dentro al cerchio, come un elfo demiurgo Isabella Bordoni conduce la performance, guidando le proiezioni video su tre pareti della sala.
Nella proiezione principale incombe prima un volto, poi una figura che corre, mentre sui muri laterali appaiono frammenti di testo.
Il pulsare ritmico di un cuore, voci, suoni, frammenti di recitazione formano la colonna sonora. E' come se stessimo sbobinando le impressioni estratte dalla memoria di qualcuno, forse noi stessi.
Alla fine tutto rimane sospeso, irrisolto.
Live performance di Isabella Bordoni,
Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino 19/06/2004

2 Commenti:
22/6/04 5:59 PM, minime impressioni di E-doardo
ricorda qualcosa di fino alla fine del mondo di wim wenders o sbaglio?
22/6/04 8:05 PM, minime impressioni di nick tambone
"Fino alla fine del mondo" non lo ricordo bene, perché l'ho visto troppi anni fa.
Se proprio occorre il paragone con un film, penso piuttosto a Blade Runner, dove la memoria dei replicanti è distillata dal vissuto reale di altre persone.
L'impressione che ho avuto della performance è un po' più complessa. Per il momento non l'ho ancora rielaborata e non saprei descriverla...
Alla prossima, ciao
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